Un portatore di speranza

STORIA | Il 3 luglio del 1995 moriva Alex Langer, pacifista, cattolico, militante della sinistra, fondatore del movimento ecologista in Italia

 | 30/06/2010
generic image

Sin da ragazzo Alexander Langer - nato a Sterzing/Vipiteno nel 1946 e morto suicida a Firenze nel 1995 - ha posto la politica, intesa come arte della convivenza, al centro della sua vita. Lo ha fatto in primo luogo contribuendo a contrastare e superare le rigide contrapposizioni fra le diverse componenti della popolazione della sua terra, il Sudtirolo/Alto Adige, attraverso un impegno mai venuto meno per quasi quarant’anni. Quell’esperienza è via via divenuta per lui riferimento costante e fonte di ispirazione anche dopo: in particolare quando, eletto deputato europeo nel 1989, ha profuso i suoi sforzi in difesa delle molte minoranze in pericolo presenti sul continente o dei migranti stranieri discriminati, come i tanti albanesi venuti in Italia dopo la caduta dei regimi comunisti; o ancor più quando ha cercato di favorire, pur nel pieno delle guerre in ex-Jugoslavia, forme di incontro diretto fra esponenti della società civile delle popolazioni in conflitto; questo nel quadro di un’azione di pace ispirata alla nonviolenza attiva e non dogmatica, con grande attenzione alle responsabilità che in quel conflitto dovevano assumere in particolare le istituzioni europee e internazionali.

Sin dagli anni giovanili Langer è stato animato da una forte religiosità mai disgiunta dalla piena affermazione della libertà e della responsabilità dell’individuo, che lo ha avvicinato al cattolicesimo nello spirito innovatore ed ecumenico del Concilio Vaticano II.Quella religiosità si è coniugata, anche dopo il distacco dalla Chiesa - criticata fra l’altro per la sua struttura rigidamente gerarchica -, con una persistente vicinanza anche personale ai poveri e ai più deboli: dalle prime attività caritative, alla partecipazione attiva ai movimenti degli anni 60 e 70, alla militanza nell’organizzazione della sinistra rivoluzionaria Lotta continua.

L’attenzione per i più deboli è rimasta una costante di tutta l’azione politica di Langer. In particolare, quando dall’inizio degli anni 80 ha fondato il movimento ecologista in Italia, non ha mai cessato di interpretare quella nuova visione del rapporto dell’uomo con la natura anche come un’occasione ulteriore di riscatto per i più poveri, di partecipazione democratica dal basso all’affermazione di nuovi stili di vita, di difesa dei popoli più vilipesi e sfruttati della terra. Langer si è infatti considerato impegnato in favore di una conversione ecologica della società, con preferenza per l'auto-limitazione cosciente, la valorizzazione della dimensione locale e comunitaria, la convivialità; per lui, allo scopo di correggere condizioni di vita sempre più ingiuste, degradate, violente e povere di senso, era decisivo agire in prima persona, non inquinando e realizzando condizioni di giustizia, di pace, di integrità della biosfera, piuttosto che inseguire rimedi delegati ad altri, aggiustamenti e disinquinamenti sempre più sofisticati ed artificiali; l'ecologia aveva bisogno non solo di provvedimenti e riforme, ma anche di una dimensione spirituale e di valori profondi.

Per tutto questo Alex Langer era in continuo movimento da un luogo all’altro, in Italia, in Europa e in giro per il mondo, spinto da una forte curiosità per le persone e proteso ogni volta ad accorrere dove più pressanti si facevano le tensioni e le domande di una realtà in perenne e sempre più vorticoso cambiamento. Contava prima di tutto su se stesso e sulle persone con cui volta per volta collaborava, battendosi - tanto più nel ruolo di dirigente del movimento dei Verdi - contro le derive burocratiche insite nel consolidarsi di strutture o partiti votati più che altro all’autoconservazione. In questa come in molte altre sue azioni si è trovato più e più volte isolato nell’affermare posizioni difficili e duramente criticate da altri, cercando però - per naturale vocazione - di non assumere mai le vesti del predicatore, preferendo invece la concretezza delle proposte politiche. Al prezzo peraltro di una fatica spesso difficile da reggere, anche per uno come lui, sorretto dalla straordinaria energia che gli derivava dal voler essere un Hoffnungstrager, un portatore di speranza.

 

generic image Nessun Commento

non ricordi la password? clicca qui

Inserisci la tua email e clicca su iscriviti per ricevere la nostra newsletter!

AUTORI:

Don Tonino Bello | Don Peppe Diana | Giorgio La Pira | JFK | Don Milani | Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni | Barack Obama | Giuseppe Dossetti | Tony Blair | Dalai Lama | Nelson Mandela | Walter Veltroni | Luigi Marattin | Touadì, Maran, Veltroni, Adamo, Marantelli, Gentiloni, Fioroni, Minniti, Peluffo, Tenaglia, Martella, Vitali, Pizzetti, Petrucci, Concia | Pasquale Ciriello | SdP | Augusto Barbera | Jean Leonard Touadi | Filippo Taddei | Daria Bonfietti | Democratica | Mauro Ceruti | Jean Paul Fitoussi | Fabio Serricchio | Claudia Mancina | Mario Morcellini | Massimo Livi Bacci | Vincenzo Cerami | Achille Passoni | Valentina Palmieri | Lazzaro Pietragnoli | Sara Salsini | Matteo Colaninno | Riccardo Salomone | Ritanna Armeni | Giorgio Tonini | Fabio Levi | Marco Causi | Nicole Battini | Paolo Soldini | Enrico Morando | Paolo Giaretta | Emiliano Boschetto | Edoardo Raffiotta | Lucandrea Massaro | Salvatore Vassallo | Alberto Colombelli | Alessandro Maran | Michele Salvati | Guido Melis, Luigi Manconi, Gianclaudio Bressa, Paolo Corsini, Lino Duilio, Eugenio Mazzarella | Mattia Baglieri | Andrea Sarubbi | Giuseppe Fioroni | Pierluigi Castagnetti | Luca Diotallevi | Stefano Ceccanti | Giorgio Armillei | Livio Ricciardelli | Marilena Adamo Vinicio Peluffo | Gianmaria Pica | Antonio Preiti | Alessandro Bratti e Federico Testa | Martin Luther King | Catherine Fieschi | Josep Maria Carbonell | Marco Cuttone | Carla Gaiani | Roberto Pontecorvo | Luigi Nicolais | Gianni Cuperlo | Manuela Ghizzoni | Luciano Fasano e Marco Leonardi | Federico M. Mucciarelli | Pietro Ichino | Audipolitica | Pier Paolo Baretta | Fabio Pantano e Riccardo Salomone | Alberto Pizzoferrato | Simonetta Rubinato | Gianmario Demuro | PROSSIMAMENTE ... | Romano Prodi | Walter Vitali | Antonio Misiani | Alberto Zanardi | Stefano Semplici | Lucio Caracciolo | Adel Jabbar | Ignazio Marino | Jean-Léonard Touadi | Francesco Marangoni | Andrea De Pasquale | Gianfranco Belgrano - Misna | Gianni Borgna | Federico M. Mucciarelli | Gabriele D’Ottavio | Federico Castorina | Antonello Soro | Luigi De Sena | Francesco Clementi | Paolo Donadio | Daniele Biacchessi | Mauro Agostini | Tommaso Nannicini e Filippo Taddei | Elisabetta Gualmini | Luciano Fasano | Marilena Adamo | Oreste Di Maio | Caterina Pes | Lanfranco Tenaglia | Gianluca Passarelli | Jonathan Hopkin | Cinzia Capano | Stella Bianchi | Roberto Roscani | Salvatore Vassallo | Arturo Parisi | Salvatore Curreri | Bologna | Virginio Merola | Stefano Boeri | Paolo Corsini | Gianfranco Brunelli | Valentina Tonti | Velentina Tonti | Francesco Tempestini | Mario Monti | Maria Teresa Meli | Marco Damilano